Stefania Sini
Premio Gadda Giovani
Comitato Territoriale per la Lombardia
Allieva di Franco Brioschi all’Università degli Studi di Milano, Stefania Sini (1967) si è laureata in Lettere moderne (Storia della critica letteraria) con la tesi Voce e intonazione nel pensiero estetico di Michail Bachtin. Nel 2001 nella stessa università ha conseguito il Dottorato di ricerca in Storia della Lingua e letteratura italiana con una tesi su Retorica e topica della «Scienza nuova» di Giambattista Vico. Nel 2002 ha collaborato con il Parlement des écrivains di Parigi. Tra il 2003 e il 2007 è stata assegnista di ricerca partecipando agli insegnamenti milanesi di Critica e teoria della letteratura, Stilistica e semiotica del testo e Letterature comparate. Ha lavorato sul Formalismo russo, in particolare su Boris Èjchenbaum pubblicando vari saggi (per es. in Letteratura e letterature, 2007 e 2009), e ancora su Bachtin. Dal 2009 è ricercatore presso l’Università del Piemonte Orientale, dove insegna Letterature comparate. I suoi lavori bachtiniani sono apparsi su Acme, Recherches sémiotiques / Semiotic Inquiry e su Kamen ed è in corso di stampa presso Carocci una monografia introduttiva. A Vico ha dedicato vari studi tra cui Jazyki i znaki v filosofii Džambattista Viko (Lingue e segni nella filosofia di Giambattista Vico) per Metafizičeskie issledovanija di Pietroburgo e il volume Figure vichiane (Led-Il Filerete, 2005). Altri studi riguardano questioni di retorica e di teoria della letteratura. Traduce soprattutto dal russo poesia e saggistica (Arsenij Tarkovskij, Osip Mandel’štam, Gustav Špet e altri). Dal 2003 svolge seminari di metrica e retorica alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. È membro della redazione di Letteratura e letterature e del comitato scientifico e redazionale di Kamen. Rivista di poesia e filosofia. Ha fondato e dirige Enthymema, rivista internazionale di teoria, critica e filosofia della letteratura.


