Annamaria De Palma
Premio Gadda Giovani
Comitato Territoriale per la Lombardia
Annamaria De Palma, dopo essersi laureata in Letteratura italiana con una tesi su Camillo Sbarbaro, ha insegnato italiano e latino dal 1977 al 2009, dal 1995 al Liceo classico Parini di Milano.
All’attività di insegnamento ha accompagnato la riflessione sulla scuola e sulla didattica della letteratura: attraverso progetti attuati all’interno dell’istituto, collaborazioni editoriali ed articoli. Ha inoltre lavorato presso il Dipartimento di filologia moderna dell’Università degli Studi di Milano, svolgendo corsi di sostegno e, dal 2000 al 2007, impegnandosi presso la Sis nella formazione degli insegnanti, come supervisore e poi titolare di contratto per l’insegnamento di Letteratura Italiana.
Si è occupata di didattica del testo poetico, nell’antologia Testi e percorsi, a cura di Scarduelli (Marietti, 1987), e di didattica della lingua italiana, in Non solo virgole, La nuova Secondaria, 1, 1996, e in un capitolo di analisi logica e del periodo nella grammatica latina di Geymonat, Fort, Dialogare con il passato (Zanichelli, 1998).
Ha pubblicato inoltre diversi scritti di riflessione sui problemi dell’insegnamento dal 1991 a oggi su Belfagor e dal 1999 numerosi articoli sulla rivista per insegnanti Chichibio, frutto spesso dell’elaborazione di esperienze attuate a scuola, fra cui quella su Gadda, presente online negli atti del Convegno Adi 2008 con il titolo La rappresentazione del cibo nella «Cognizione del dolore». Sull’ultimo numero di Letteratura Letterature ha pubblicato una recensione alla Storia della punteggiatura in Europa curata da Bice Garavelli Mortara. In corso di pubblicazione Una proposta di lettura del Purgatorio nella scuola in Dante Rivista internazionale di Studi danteschi.


