Mario Barenghi
Premio Gadda Giovani
Presidente Onorario del Comitato per la Lombardia
Mario Barenghi insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università di Milano-Bicocca.
Si è occupato di teoria letteraria (L’autorità dell’autore, Unicopli, 2000, 2ª edizione), Manzoni (Ragionare alla carlona. Studi sui «Promessi sposi», Marcos y Marcos, 1994), Ungaretti (Ungaretti. Un ritratto e cinque studi, Mucchi, 1999), e soprattutto Calvino, partecipando all’edizione delle opere nei Meridiani Mondadori (Romanzi e racconti, 3 voll., 1991-1994, insieme a Claudio Milanini e Bruno Falcetto; Saggi 1945-1985, 1995), e pubblicando due volumi: la raccolta di studi Italo Calvino, le linee e i margini (Il Mulino, 2007 ) e il profilo Calvino (Il Mulino, 2009).
Ha scritto anche su Primo Levi, Elsa Morante, Bassani, Manganelli, Gadda, sulla tradizione memorialistica, sulla non-fiction; gli ultimi contributi apparsi a stampa sono un saggio di argomento teorico, La débâcle delle parentesi, ovvero L’involontario tracollo dell’incredulità (Modernità letteraria, n. 3, 2010) e il parallelo Primo Levi, Silvio Pellico e la demolizione del «tu» (Belfagor, a. LXVI, n. 1, 31 gennaio 2011).
Collaboratore per svariati anni dell’Unità e di Linea d’ombra, ha raccolto una serie di interventi brevi sotto il titolo Oltre il Novecento. Appunti su un decennio di narrativa 1988-1998 (Marcos y Marcos, 1999). Collabora con l’annuario Tirature, diretto da Vittorio Spinazzola, e con il mensile di Goffredo Fofi Lo straniero.


