Giuseppe Grasso
Premio Gadda Giovani
Comitato Territoriale per il Centro Italia
Presidente di Sezione emerito della Corte dei Conti. Laureato in Giurisprudenza col massimo dei voti presso l’Università di Napoli, ha cumulato sino alla data di collocamento in quiescenza, del settembre 2009, quasi un cinquantennio di esperienze lavorative post-laurea, al di fuori del lavoro svolto in pendenza degli studi universitari, presso l’Olivetti, la Necchi e l’INA.
Nel cinquantennio circa di attività, il servizio svolto nella amministrazione attiva si è alternato con quello svolto prevalentemente con funzioni magistratuali presso la magistratura contabile.
Durante il decennio di impiego presso la Pubblica Amministrazione, sono maturate esperienze molteplici quali: ufficiale dei Carabinieri, idoneo nel concorso per il passaggio nel servizio permanente effettivo; vincitore di due borse di studio relative alla frequenza di corsi formativi presso la SVIMEZ e la Luiss; docente a tempo indeterminato nella scuola pubblica arrivando ad assumere mansioni di vice-preside; ispettore superiore dell’Ispettorato del Lavoro presso il Ministero del Lavoro; capo della segreteria del vice-presidente del Consiglio Superiore della Magistratura.
Nominato referendario, a seguito di pubblico concorso, presso la Corte dei Conti è stato applicato per diciotto anni alle attività di controllo arrivando alla direzione di un ufficio di controllo ministeriale, cui si sono aggiunti incarichi nella giurisdizione pensionistica e nell’attività di Referto al Parlamento.
In questa fase vi sono state anche larghe esperienze, senza mai essere collocato fuori ruolo, nella Pubblica Amministrazione sino a ricoprire diversi ruoli collaborativi, dagli uffici legislativi alla nomina a vice-capo gabinetto, in alcuni Dicasteri. In tale contesto, è stato nominato anche vice-segretario generale della Conferenza Nazionale del Mare tenutasi a Napoli e capo della delegazione italiana presso la Conferenza Mondiale per il Turismo tenutasi ad Agapulco nel 1982. Nelle sue funzioni di magistrato contabile, ha assunto, a seguito di apposita selezione, la Presidenza di altrettante Commissioni incaricate di procedere alla liquidazione degli investimenti nazionali in attività estrattive in Columbia ed in Monzambico.
Successivamente assunte le funzioni di Procuratore Regionale, operando come tale nel settore della responsabilità contablle, ha dismesso, dal 1994 alla data del collocamento a riposo, ogni coinvolgimento nell’amministrazione attiva se si eccettui la Presidenza del Collegio dei revisori presso due Atenei e l’incarico di relatore, dal 2003 al 2009, nell’ambito del Referto al Parlamento riguardante la gestione di Società a partecipazione pubblica nel settore delle fonti energetiche rinnovabili. In detto periodo, il Consiglio dei Ministri ha deliberato la nomina a Commissario Straordinario presso il Parco Nazionale d’Abruzzo; nomina che non ha avuto seguito per l’incompatibilità con la funzione inquirente, dichiarata unilateralmente dall’Organo di Autogoverno della Corte dei Conti e mai impugnata.
In parallelo con l’attività istituzionale vi è stata una attività di pubblicista che si è concretizzata, rispettivamente, in tre voci dell’Enciclopedia Giuridica Treccani, diversi articoli pubblicati prevalentemente dalla editrice Giuffrè e un volume monotematico sui Ricorsi Amministrativi edito dalla Giuffrè.
Tema ricorrente dei lavori editi, comprese le quindici relazioni di inaugurazione di altrettanti anni giudiziari, è risultato quello rivolto ad auspicare un maggiore coinvolgimento dei cittadini nella Pubblica Amministrazione quale viatico, nell’ottica del valore costituzionale della partecipazione, al conseguimento di una amministrazione pubblica imparziale ed efficiente, come tale maggiormente attenta agli interessi della collettività.
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