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26 June 2019

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The Edinburgh Gadda Prize

Honorary President: Gianrico Carofiglio

Chair: Federica G. Pedriali

powered by The Edinburgh Journal of Gadda Studies

Giulio de Jorio Frisari

Premio Gadda Giovani
Presidente del Comitato Territoriale per il Centro Italia

giulio de jorio frisari

Giulio de Jorio Frisari è nato a Napoli, dove è vissuto sino al momento di iniziare la tesi su Carlo Emilio Gadda. Da allora, con l’eccezione di alcuni anni trascorsi a Roma per lavoro, si è trasferito nella proprietà avita, le dimore di Macchia d’Isernia e Castel San Vincenzo.

Si è dedicato ed è principalmente impegnato a un recupero della proprietà che lo ha visto misurarsi anche nella ricostruzione delle linee di storia della cultura e dei titoli nobiliari di conte di nobiltà angioina, barone di Macchia Saracena, cavaliere di San Vincenzo, oltre che in recuperi di materiali dai ricchi archivi di famiglia finalizzati al restauro di manufatti e strutture.

Per l’impegno nella tutela e nella gestione dei beni storici di famiglia gli è stato conferito il premio internazionale Ruggero II il Normanno (2005). Per le stesse ragioni è stato eletto Consigliere Nazionale nella prestigiosa organizzazione internazionale l’Istituto Italiano dei Castelli.

Ha presentato il suo libro Carlo Emilio Gadda filosofo milanese (1996) nell’autunno del 1997 all’Istituto Italiano per gli Studi Filosofi di Napoli, presso il quale da allora svolge ricerche di natura storico-filosofica, adoperandosi anche nell’organizzazione di momenti culturali e artistici nel proprio castello.

Sempre nel castello di Macchia, con la moglie, arpista, ha dato vita a un gruppo sperimentale in residence, Ecletnica Pagus, il cui repertorio nasce da una singolare fusione di musica classica e musica etnica, nella riflessione sulle linee culturali presenti sul territorio molisano e risalenti alle dimensioni dell’umanesimo.

È stato autore Rai per due programmi. In essi applicava innovativamente il paradigma radiofonico gaddiano – cronaca, storia, letteratura – alla storia della cultura e della letteratura da Dante al Novecento.

Impegnato in vari profili di gestione dei beni culturali aviti, ha svolto conferenze per il Ministero per i Beni Culturali e per le Camere di Commercio su argomenti riguardanti gestione e tutela del patrimonio culturale legandoli a quell’economia della conoscenza di cui filosofia e letteratura sono espressione fondamentale.

È membro del CISVA, Centro Internazionale Interuniversitario di Studi sul Viaggio Adriatico (Università di Lecce, Bari, Molise, Zara, Tirana, Trieste). Ha incarichi di docenza per l’Università del Molise dal 2003, nel corso di lettere ubicato sul territorio e nei pressi della sua proprietà.

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